{"id":1141,"date":"2016-08-27T11:03:33","date_gmt":"2016-08-27T09:03:33","guid":{"rendered":"https:\/\/sperimentando.com\/?p=1141"},"modified":"2019-11-27T18:46:59","modified_gmt":"2019-11-27T17:46:59","slug":"esercitare-il-pensiero-critico-lavorando-su-casi-di-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sperimentando.com\/?p=1141","title":{"rendered":"Esercitare il pensiero critico lavorando su casi di studio"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo presento la possibilit\u00e0 di lavorare con gli studenti sull&#8217;applicazione di un metodo razionale coerente nella scoperta scientifica e tecnologica legata alla biologia e alla medicina.<\/p>\n<p>Gli studenti dovrebbe apprendere, o allenare la loro capacit\u00e0 gi\u00e0 acquisita, a progettare processi di indagine del mondo biologico basati sul metodo scientifico e a valutare in modo critico le indagini fatte da altri o riportate dai mezzi di informazione.<\/p>\n<p>La piccola casa editrice &#8220;Cape West&#8221; ha pubblicato sul suo sito una pagina dedicata all&#8217;allenamento all&#8217;uso del pensiero critico in biologia proponendo lo studio didattico di una serie di casi reali documentati. Trovate la pagina a questo link:\u00a0<a href=\"http:\/\/capewest.ca\/ct.html\">http:\/\/capewest.ca\/ct.html<\/a>. Vengono presentati 5 casi, ciascuno utile per sviluppare una specifica competenza, corredati da una guida all&#8217;analisi e alla risoluzione. Segue poi una lista di ulteriori casi sui quali \u00e8 possibile lavorare utilizzando le modalit\u00e0 descritte sopra nei 5 casi guidati.<\/p>\n<p>Ho preparato una\u00a0<a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1fiIc-4eu_dMsZCprqmu_JVFP_SrQfQhphQnmekhxig4\/edit?usp=sharing\">scheda di lavoro per insegnanti<\/a>\u00a0in italiano che presenta 3 di questi casi in una versione un pochino semplificata (adatta all&#8217;insegnamento delle scienze nelle scuole secondarie di secondo grado). Si tratta di schede pronte all&#8217;uso che possono essere distribuite agli studenti, la risoluzione pu\u00f2 essere utile all&#8217;insegnante o pu\u00f2 essere fornita agli studenti per autoverificare il propio lavoro.<\/p>\n<p>Il consiglio \u00e8 quello di:<\/p>\n<ol>\n<li>far lavorare gli studenti in gruppi di lavoro sul caso,<\/li>\n<li>quindi interrompere i lavori e discutere quali strategie di analisi\/risoluzione del problema gli studenti abbiano messo in atto;<\/li>\n<li>suggerire delle possibili strade (ad esempio indicare esplicitamente a quali domande trovare risposta o quali parametri statistici utilizzare per valutare i dati);<\/li>\n<li>lasciar lavorare gli studenti in autonomia anche con l&#8217;utilizzo di supporti (possono cercare informazioni sui libri o in rete per cercare di calcolare quanto richiesto se non ricordano la formula o per cercare informazioni che ritengono utili);<\/li>\n<li>discutere insieme i risultati ottenuti con l&#8217;analisi guidata<\/li>\n<\/ol>\n<p>La vera potenzialit\u00e0 di questo metodo di lavoro \u00e8 l&#8217;uso che se ne pu\u00f2 fare progettando di volta in volta per la classe attivit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>relative a casi che vengono dalle pi\u00f9 recenti notizie,<\/li>\n<li>o relative a esperimenti che gli studenti sono chiamati a progettare da soli o in gruppi e poi a valutare in un ambiente fra pari con una discussione rispettosa e costruttiva guidata dall&#8217;insegnante<\/li>\n<\/ul>\n<p>Riporto qui di seguito due delle tante applicazioni di questo metodo di insegnamento sperimentate con successo con gli studenti del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.<\/p>\n<h4>caso 1: le nuvole in barattolo<\/h4>\n<p>Quando si parla in classe della formazione delle nubi, si pu\u00f2 assegnare per casa agli studenti la costruzione di un semplice modello sperimentale che testi quanto \u00e8 stato spiegato riguardo alle nuvole riproducendo la situazione su piccola scala all&#8217;interno di un barattolo.<\/p>\n<p>Si forniscono agli studenti le istruzioni per costruire il modello, poi si chiede loro di progettare e realizzare oltre all&#8217;esperimento un controllo sperimentale che consenta loro di testatare una delle variabili e di dare una interpretazione univoca del risultato sperimentale.<\/p>\n<p>Ogni studente seguir\u00e0 una sua strada, ma nel prossimo incontro in classe gli studenti lavoreranno in gruppo, ciascuno contribuir\u00e0 con le proprie esperienze e ciascun gruppo dovr\u00e0 trarre solo le conclusioni che \u00e8 lecito trarre in base alle esperienze fatte. I lavori e le conclusioni di ogni gruppo vengono condivise con la classe.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un laboratorio di metodo scientifico in classe su un argomento normalmente affrontato nello studio delle scienze della Terra.<\/p>\n<p>Una utile guida da fornire agli studenti su come costruire l&#8217;esperimento:<\/p>\n<h5>Esperimento nuvola in barattolo<\/h5>\n<h6>un modello per la formazione delle nubi nella nostra atmosfera<\/h6>\n<p><u>materiali necessari per eseguire l\u2019esperimento:<\/u><\/p>\n<ul>\n<li>1 cartoncino scuro<\/li>\n<li>1 barattolo o bicchiere grande trasparente e con i lati piatti<\/li>\n<li>Acqua calda (modello dell\u2019acqua che evapora)<\/li>\n<li>Nastro adesivo<\/li>\n<li>Un sacchetto risigillabile<\/li>\n<li>Cubetti di ghiaccio (modello della bassa temperatura nella parte alta dell\u2019atmosfera)<\/li>\n<li>Un fiammifero (modello delle microparticelle di solidi sospese nell\u2019aria e necessarie alla formazione delle nubi)<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>Istruzioni per eseguire l\u2019esperimento:<\/u><\/p>\n<p>attaccare il cartoncino nero al barattolo\/bicchiere usando il nastro adesivo per creare lo sfondo scuro<\/p>\n<p>versare acqua calda nel barattolo fino a circa \u00bc del suo volume<\/p>\n<p>riempite il sacchetto di cubetti di ghiaccio e sigillatelo (chiudetelo bene). assicuratevi che le dimensioni siano tali da coprire interamente l\u2019apertura del barattolo<\/p>\n<p>accendete un fiammifero e poi spegnetelo, aspettate 1-2 secondi e fatelo cadere nel barattolo con l\u2019acqua calda<\/p>\n<p>mettete rapidamente il sacchetto di ghiaccio sopra al barattolo e osservate le nuvole che si formano all\u2019interno<\/p>\n<h4>caso 2: alla ricerca di vita microbica<\/h4>\n<p>Quando si affronta con gli studenti il tema dello studio della vita e si costruisce insieme in classe una utile definizione di &#8220;essere vivente&#8221; si fanno spesso seguire riflessioni e\/o esperienze sperimentali su come ricercare la presenza di viventi in un certo ambiente o su come verificare che un certo oggetto sia o sia stato vivente. Le strade da seguire sono certamente la ricerca di cellule utilizzando la microscopia, la coltivazione di viventi e l&#8217;estrazione e l&#8217;analisi di acidi nucleici in un campione.<\/p>\n<p>Una esperienza molto interessante \u00e8 quella di far progettare agli studenti esperimenti per cercare la presenza di vita microbica nella propria quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; necessario preparare piastre di terreno gelificato per colture microbiche con diversa selettivit\u00e0 (ad esempio diversi nutrienti e\/o presenza di antibiotici o antifungini) e informare gli studenti sulla disponibilit\u00e0 di terreni e sulla loro selettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli studenti quindi si riuniscono in gruppi e si accordano su quale tema ciascun gruppo affronter\u00e0 (si possono anche suggerire dei contesti, ad esempio la ricerca di microbi nella nostra bocca o nelle nostre mani prima o dopo il lavaggio, i microbi presenti sulla superficie o all&#8217;interno dei diversi cibi che mangiamo, quelli presenti sugli apparecchi tecnologici che utilizziamo o sui soldi o nell&#8217;acqua del rubinetto piuttosto che in quella imbottigliata.. ).<\/p>\n<p>Ogni gruppo dovr\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>costruire una ipotesi iniziale da testare,<\/li>\n<li>pianificare l&#8217;esperimento e i suoi controlli con il materiale che ha a disposizione<\/li>\n<li>prevedere quali misure o dati quantificabili ottenere dall&#8217;esperimento<\/li>\n<li>realizzare l&#8217;esperimento<\/li>\n<li>analizzare i dati ottenuti utilizzando tabelle, grafici e parametri statistici<\/li>\n<li>riferire i risultati ottenuti alla classe in 3 diapositive che contengano foto e dati sperimentali<\/li>\n<\/ul>\n<p>La classe discuter\u00e0 fra pari se l&#8217;esperimento \u00e8 stato condotto in modo rigoroso, se l&#8217;analisi dei dati \u00e8 corretta, se le conclusioni tratte sono coerenti.<\/p>\n<h4>caso 3: come fanno gli uccelli a riconoscere i propri piccoli?<\/h4>\n<p>E&#8217; disponibile online una <a href=\"https:\/\/www.coursesource.org\/courses\/knowing-your-own-a-classroom-case-study-using-the-scientific-method-to-investigate-how-birds\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">scheda completa in inglese<\/a> per far lavorare gli studenti su un caso di studio di biologia e imparare cos\u00ec ad utilizzare il metodo scientifico. La scheda \u00e8 disponibile sul sito &#8220;<a class=\"site-logo\" title=\"Home\" href=\"https:\/\/www.coursesource.org\/\" rel=\"home\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.coursesource.org\/sites\/all\/themes\/cs_omega\/logo.png\" data-fslightbox=\"gallery1\"><\/a><\/p>\n<p class=\"site-slogan\">Evidence-based teaching resources for undergraduate biology education&#8221;<\/p>\n<h3>Non solo occasionali casi di studio ma un intero percorso di apprendimento della biologia basato su come la conoscenza in biologia \u00e8 stata costruita<\/h3>\n<p>Il rapporto dell&#8217;American Association for the Advancement of Science suggerisce che gli insegnanti &#8220;non possono pi\u00f9 fare affidamento solo sul tentativo di coprire un programma ricco di argomenti&#8221; ma piuttosto dovrebbero &#8220;introdurre meno concetti ma presentarli in modo pi\u00f9 approfondito. &#8221; Suggeriscono inoltre che i principi incorporati in una serie di concetti e competenze fondamentali dovrebbero essere la base per tutti i corsi di biologia anche non universitari.<\/p>\n<p><span lang=\"it\" tabindex=\"0\">Il tema degli strumenti per il pensiero critico in biologia \u00e8 la prima e pi\u00f9 fondamentale di queste competenze: la capacit\u00e0 di applicare il processo scientifico. I corsi di biologia e i curricula devono coinvolgere gli studenti nel modo in cui viene condotta l&#8217;indagine scientifica, compresa la valutazione e l&#8217;interpretazione delle spiegazioni scientifiche del mondo naturale. <\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\" tabindex=\"0\">Il libro pubblicato da\u00a0<a class=\"secondary\" href=\"https:\/\/www.google.it\/search?tbo=p&amp;tbm=bks&amp;q=inauthor:%22Stephen+H.+Jenkins%22\"><span dir=\"ltr\">Stephen H. Jenkins <\/span><\/a>\u00a0&#8220;<\/span><span class=\"fn\"><span dir=\"ltr\"><a href=\"https:\/\/books.google.it\/books\/about\/Tools_for_Critical_Thinking_in_Biology.html?id=LkzTBgAAQBAJ&amp;redir_esc=y\">Tools for Critical Thinking in Biology<\/a>&#8221;\u00a0<\/span><\/span><span lang=\"it\" tabindex=\"0\">utilizza diversi esempi per illustrare come funzionano gli esperimenti, come le ipotesi possono essere verificate da osservazioni sistematiche e comparative quando gli esperimenti non sono possibili, come i modelli sono utili nella scienza e come le decisioni sane possono essere basate sul peso dell&#8217;evidenza anche quando l&#8217;incertezza resti. In questo libro la biologia non \u00e8 spiegata per argomenti ma raccontando esempi\u00a0 di indagini scientifiche\u00a0contemporanee in campi diversi come l&#8217;ecologia e la medicina spiegando il metodo usato per l&#8217;indagine.\u00a0<\/span><span lang=\"it\" tabindex=\"0\">Affrontare la materia cos\u00ec fornisce agli studenti una comprensione pi\u00f9 profonda dei punti di forza e di debolezza di tali metodi per rispondere a nuove domande e cambier\u00e0 in tal modo il modo in cui pensano ai fondamenti della biologia<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it\" tabindex=\"0\">Questo strumento \u00e8 certamente prezioso nella mani di un docente di biologia ed \u00e8 la fonte di utili e preziose lezioni nello stile descritto in questo post. Pu\u00f2 anche essere la fonte di letture da proporre in una classe in cui si insegna con metodologia CLIL.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo presento la possibilit\u00e0 di lavorare con gli studenti sull&#8217;applicazione di un metodo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[49],"class_list":["post-1141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutto","tag-pensiero-razionale"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5Zhdi-ip","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/metacog-375x250.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1141"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1633,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1141\/revisions\/1633"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}