{"id":1756,"date":"2022-09-11T12:08:23","date_gmt":"2022-09-11T10:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/sperimentando.com\/?p=1756"},"modified":"2023-09-24T18:37:02","modified_gmt":"2023-09-24T16:37:02","slug":"oceani-e-clima-fra-chimica-e-biologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sperimentando.com\/?p=1756","title":{"rendered":"Oceani e clima fra chimica e biologia"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo percorso didattico si compone di una serie di esperienze nelle quali conoscenze e competenze di chimica di diverso livello vengono utilizzate per studiare fenomeni naturali interessanti e rilevanti per l\u2019educazione alla cittadinanza. Nelle varie esperienze le reazioni chimiche, l\u2019acidit\u00e0, il pH e gli equilibri chimici vengono messi al servizio dello studio della ripartizione dell\u2019anidride carbonica tra atmosfera e oceani in diverse condizioni, dei meccanismi di feedback climatico che coinvolgono gas serra e oceani, degli effetti dell\u2019aumento della disponibilit\u00e0 di anidride carbonica sulla chimica degli oceani e sui viventi che li abitano. Le esperienze che presentiamo sono molto intuitive, possono essere usate in contesti didattici diversi e consentono di lavorare anche sul concetto di modello sperimentale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Parole chiave: clima, oceani, pH, equilibrio chimico, reazioni chimiche, fotosintesi, modello<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un percorso a tappe, ma anche quattro esperimenti indipendenti<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli esperimenti proposti formano un percorso didattico su: distribuzione della CO<sub>2<\/sub> tra oceani e atmosfera al variare della temperatura e meccanismi di feedback climatico che ne conseguono; acidificazione degli oceani causata dall\u2019aumento della pressione parziale di CO<sub>2<\/sub>; effetti sui viventi con esoscheletro e sui produttori primari all\u2019aumentare della CO<sub>2<\/sub> disciolta e all\u2019abbassamento del pH negli ambienti oceanici.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciascuno di questi esperimenti \u00e8 autoconclusivo, si pu\u00f2 scegliere di proporre agli studenti l\u2019intero percorso o solo una o pi\u00f9 esperienze.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prerequisiti e impostazione didattica<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Percorso didattico<\/em>: i tre esperimenti possono essere proposti a studenti con un diverso livello di competenze di base in chimica, adattando gli obiettivi e le richieste di rielaborazione dei risultati ottenuti. Le competenze di chimica acquisite durante il percorso scolastico saranno messe al servizio dello studio di fenomeni complessi relativi alla chimica degli oceani e ai feedback climatici.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Impostazione didattica<\/em>: gli studenti dovrebbero fare esperienza diretta dei fenomeni utilizzando i modelli sperimentali di laboratorio, analizzando poi in classe i risultati qualitativi e quantitativi ottenuti. La discussione finale allarga la prospettiva verso i modelli interpretativi relativi al clima e agli oceani.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Metodologia<\/em>: ogni esperienza \u00e8 composta di a) descrizione; b) procedura sperimentale; c) materiale didattico utile per discutere i modelli interpretativi dei fenomeni sul nostro Pianeta; d) guida per aiutare l\u2019insegnante ad allestire con successo gli esperimenti e a risolvere i problemi pi\u00f9 comuni.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Effetto dei gas atmosferici sul pH degli oceani<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperimento genera, attraverso reazioni chimiche, i principali gas presenti in atmosfera: ossigeno, azoto, anidride carbonica e idrogeno. Un gassificatore artigianale permette di far gorgogliare i gas in una soluzione di acqua oceanica per verificare, tramite un indicatore universale di pH, il possibile effetto di acidificazione dovuto a ciascun gas, sapendo che c\u2019\u00e8 un equilibrio fra i gas presenti in atmosfera e quelli disciolti negli oceani.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 1.1 Schema del gassificatore e del sistema sperimentale<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/rw7pX9hqV-ItQ4Bn30y027vUlWsWhDa6YnzZk_Iuw5e0LyFHSy1pxlthBoGfi9wYZS-nvoSxvKjgUytQpSttqACXdaQTh3fcS5z2jRRIZ62zxV7krWcbFfjMDhPb8p_kAHsqQtEzpBWauFATXi0Oshjk3-0tmATS9b-mWWHtd8Mh7Goox6x2k40jq2iOecIcem77LQ\" width=\"464.81801176071167\" height=\"325.92689645290375\" \/><\/td>\r\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/kYi6E9U8ut5QZuYRyFliXGx1WCzfbQziIsluMecquHzD5Rlohjt-yCMWBfkgglXyOG3vCDe_Cjw3Yn88bNhFCQLSsHz6Oo42fkTliILLgFUvQrlCY0HysxG0I07w4mTaAMCnt1vpNEV_cyyv8jZdXAVpHyf3BBR4byshX3THhvPjLXUND__MFwAr3-5vlOXsHYeNNA\" width=\"431\" height=\"177\" \/><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<figcaption>Nel pannello A lo schema dell\u2019apparato, nel pannello B le foto dei 3 apparati funzionanti descritti nel testo<\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019atmosfera terrestre \u00e8 composta da azoto per il 78% circa, ossigeno per il 21% circa e il resto \u00e8 composto da gas presenti in tracce, tra cui anidride carbonica e idrogeno. Le reazioni descritte di seguito consentono di preparare in provetta ciascuno di questi 4 gas e di farli gorgogliare in una soluzione di acqua oceanica e indicatore di pH.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<sub>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/sub><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ol class=\"wp-block-list\">\r\n<li>2H<sub>2<\/sub>O<sub>2<\/sub>(aq) \u2192 <strong>O<sub>2<\/sub>(g)<\/strong> + 2H<sub>2<\/sub>O(l)\u00a0 in presenza di KI<\/li>\r\n<li>NaNO<sub>2<\/sub>(aq) + HSO<sub>3<\/sub>NH<sub>2<\/sub>(s)\u00a0 \u2192 <strong>N<sub>2<\/sub>(g)<\/strong> + NaHSO<sub>4<\/sub>(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l)<\/li>\r\n<li>NaHCO<sub>3<\/sub>(s) + HCl(aq) \u2192 NaCl(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l) + <strong>CO<sub>2<\/sub>(g)<\/strong><\/li>\r\n<li>Mg(s) + 2HCl(aq) \u2192 <strong>H<sub>2<\/sub>(g)<\/strong> + MgCl<sub>2<\/sub>(aq)<\/li>\r\n<\/ol>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 1.1 \u2013 Reagenti<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Reagente solido (tubo di reazione)<\/strong><\/td>\r\n<td><strong>Reagente liquido (siringa)<\/strong><\/td>\r\n<td><strong>Gas prodotto<\/strong><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>1.0 g KI<\/td>\r\n<td>5 ml di soluzione H<sub>2<\/sub>O<sub>2<\/sub> 10%<\/td>\r\n<td>ossigeno<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>1 g HSO<sub>3<\/sub>NH<sub>2<\/sub><\/td>\r\n<td>5 ml NaNO<sub>2<\/sub> 0,1 M<\/td>\r\n<td>azoto<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>5 g NaHCO<sub>3<\/sub><\/td>\r\n<td>5 ml di soluzione HCl 2M<\/td>\r\n<td>anidride carbonica<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td>2 cm Mg nastro<\/td>\r\n<td>5 ml di soluzione HCl 2M<\/td>\r\n<td>idrogeno<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 1.2 \u2013 Risorse<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura<\/strong><\/td>\r\n<td>spatole per prelevare i reagenti in polvere<br \/>vetreria utile a misurare i volumi delle sostanze liquide\u00a0<br \/>vetreria, tappi in gomma e tubi per costruire i piccoli gassificatori come indicato nelle istruzioni della prossima sezione\u00a0<br \/>4 siringhe da 20 mL o pi\u00f9 (1 per ogni reagente liquido)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Materiali consumabili<\/strong><\/td>\r\n<td>indicatore di pH utile nell\u2019intervallo da acido a neutro (ad es. indicatore universale, blu di bromo timolo, rosso cresolo)<br \/>acqua deionizzata <br \/>reagenti solidi: nastro di magnesio; KI; HSO<sub>3<\/sub>NH<sub>2<\/sub> ; NaHCO<sub>3<\/sub><br \/>reagenti liquidi sotto cappa: H<sub>2<\/sub>O<sub>2<\/sub> 3% ; NaNO<sub>2<\/sub> 0,1 M; HCl 3,5%<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura utile non necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>preparato liofilizzato per produrre acqua oceanica (in alternativa si pu\u00f2 usare acqua)<br \/>bilancia e navicelle per pesare i reagenti in polvere (altrimenti possono essere quantificati in modo approssimativo usando delle spatole come dosatori)<br \/>un dispositivo per documentare con foto o video<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Procedura sperimentale<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>sciogli il preparato liofilizzato per oceano in acqua distillata alla concentrazione di 35 g\/L (a seconda delle indicazioni fornite dall\u2019esercitatore pesa i sali oppure quantificali con il misurino fornito)<\/li>\r\n<li>contrassegna 4 becher ciascuno con il nome del gas che ci farai gorgogliare dentro (O<sub>2<\/sub>; N<sub>2<\/sub>; CO<sub>2<\/sub>; H<sub>2<\/sub>) e contrassegna un quinto becher come controllo.<\/li>\r\n<li>in ciascun becher versa 50 mL di acqua di oceano e 2 gocce di indicatore di pH<\/li>\r\n<li>annota con un pennarello su ciascun tubo di reazione il nome del reagente solido che conterr\u00e0.<\/li>\r\n<li>preleva e trasferisci nel tubo di reazione ciascuno dei reagenti solidi seguendo le indicazioni della tabella 1.1 (a seconda delle indicazioni fornite dall\u2019esercitatore pesa i reagenti oppure quantificali con il misurino fornito)<\/li>\r\n<li>spostati sotto la cappa chimica per prelevare i reagenti liquidi ed eseguire l\u2019esperimento<\/li>\r\n<li>preleva con la siringa il reagente liquido necessario per la prima reazione<\/li>\r\n<li>Assembla il gassificatore per la prima reazione, come illustrato in figura 1.1.<\/li>\r\n<li>metti l\u2019estremit\u00e0 del tubo dentro al bicchierino contenente acqua oceanica e indicatore e conduci la reazione spingendo lo stantuffo della siringa molto lentamente, in modo tale che il reagente liquido cada goccia a goccia sul reagente solido contenuto nella provetta (se la reazione procede troppo velocemente il gas prodotto non sar\u00e0 l\u2019unica cosa a risalire attraverso il tubo e a gorgogliare nella soluzione e si produrr\u00e0 un risultato che non rispecchia esclusivamente il contributo del gas che desideri testare).<\/li>\r\n<li>osserva cosa succede nel becher e annota i risultati<\/li>\r\n<li>procedi con la reazione successiva<\/li>\r\n<li>al termine fai una foto al risultato e stima il pH delle soluzioni contenute in ciascuno dei 5 bicchierini in base al colore dell\u2019indicatore (il controllo, dove non \u00e8 stato fatto gorgogliare niente + i 4 bicchierini dove sono stati fatti gorgogliare 4 diversi gas).\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 1.2 \u2013 Procedura ed esito atteso dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/p-Ihh6-7-qBQw9gfN2U_xovnjUbffOxpsuj0XTWBdHtdUN99wyWxoAyc9TIXAaXqkTeWUzgIkPZi9OUASRNh-_SKtQbq0b5J_7b18WQl85uR-yHWiYEf0zFA_7xfJEX47THKoLuYw7reHpR1VLfliYp7IR_hANfeEEPfXG3fq1V_bQ67O8RvF-PWX-zOKx6Anni9Wg\" alt=\"\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 1.3 \u2013 Scheda dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tempi di realizzazione<\/strong><\/td>\r\n<td>20-30 minuti per allestire e completare l\u2019esperimento<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tipologia di risultati<\/strong><\/td>\r\n<td>questo esperimento consente di fare osservazioni qualitative, non si ottengono misure quantitative dei fenomeni osservati<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Indicazioni di pericolo<\/strong><\/td>\r\n<td>KI : frasi H 312 &#8211; 317 &#8211; 391; consigli P 263 &#8211; 304 &#8211; 305+351+368 &#8211; 342+311 &#8211;\u00a0 405+501\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Pittogrammi\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/haVIfdfp1mD34bBX0elnzK1MmFWLBE_jgzW9fdGGcf0PJJ5PG5K5AEpiqT0rdxPqLwPbalYLtcqM8Rh7cNnYVR1VDcOfm7Yp0V4AxuBCbII_Isrhait_MilM0kaNLY4L_SY2mECcYlRgVpvbkvht6uhC7ioCmxSkCwWszbYh2UcL1DPxDsArTQE9AMvuyQr79Z0mJw\" alt=\"irritante\" width=\"37\" height=\"37\" \/><br \/><br \/>NaNO<sub>2 <\/sub>: frasi H 272 \u2013 301 \u2013 400; consigli P 273 \u2013 309+310\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Pittogrammi <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/Ut87X79An6ErOwTIU0dYlU9EoQcy2b_BLSwHBrJmd5GOGfXj2BBeTVXdySdXig8M9umDFPI-E-9QTLJgyGQXSIeJlxRk2eDNuNGYAHnnXNUPzIHJXMFYokUDcv147Xt_X_qIVZ0AnD7njATPMAZ9Wc-fTYU2CX9HTlg0xAf8BwHN44rSYmGNeRc7sKB5vhbp3ZybZQ\" alt=\"tossicit\u00e0 acuta\" width=\"42\" height=\"42\" \/>\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/NcvsW94T6W33-C4VHH0uVZ9l_a7H1BSyqRCkbXjZk2cDrrQas-gyXE0Z1H2BbEzrH0AcUPErjOUqPt0kvyWQR-6PAmL1TsjPYkLkSzVC4-F1EEoddyC5TpAz2Gv_QL_YsDrcl3YES4fHtWmADp3L-q_Khax7fX1Vz2JCvlauR3_NWIny-q_Er5Dsl-Z007SeW30dTw\" alt=\"comburente\" width=\"41\" height=\"41\" \/>\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/Vqe6GdJ09UbVmwpzu-_iJRKm41-PxxJacJ21nASDhjHbAc3OsyxodYYhiMhqrRBOCHd8cx-Lx9JakhW8WgC_OWLVeknfY407RYD9aiROpnTZ-kYCQoXEEPawZY47U4uO3mzD8nyDhJVrkhItGn84sEPwpEaAf0XuWgbgrsaUmMHUTg83fZTPTEwphN6SJ_8vM2TuFg\" alt=\"pericoloso per l'ambiente\" width=\"44\" height=\"44\" \/><br \/><br \/>HSO<sub>3<\/sub>NH<sub>2 <\/sub>: frasi H 319 &#8211; 315 &#8211; 412; consigli P 273 &#8211; 305+351+338 &#8211; 302+352\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Pittogrammi\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/haVIfdfp1mD34bBX0elnzK1MmFWLBE_jgzW9fdGGcf0PJJ5PG5K5AEpiqT0rdxPqLwPbalYLtcqM8Rh7cNnYVR1VDcOfm7Yp0V4AxuBCbII_Isrhait_MilM0kaNLY4L_SY2mECcYlRgVpvbkvht6uhC7ioCmxSkCwWszbYh2UcL1DPxDsArTQE9AMvuyQr79Z0mJw\" alt=\"irritante\" width=\"37\" height=\"37\" \/><br \/><br \/>HCl : frasi H 280 &#8211; 314 &#8211; 331; consigli P 261 &#8211; 280 &#8211; 305+351+338 &#8211; 310 &#8211; 410+403\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Pittogrammi\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/haVIfdfp1mD34bBX0elnzK1MmFWLBE_jgzW9fdGGcf0PJJ5PG5K5AEpiqT0rdxPqLwPbalYLtcqM8Rh7cNnYVR1VDcOfm7Yp0V4AxuBCbII_Isrhait_MilM0kaNLY4L_SY2mECcYlRgVpvbkvht6uhC7ioCmxSkCwWszbYh2UcL1DPxDsArTQE9AMvuyQr79Z0mJw\" alt=\"irritante\" width=\"39\" height=\"39\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/PLAaSzw7XuCRCeOtihMZiytnIqcR99YRoRVWYOlQkN_TNKrqh83BpMxAKaFzQzFJDypc769AQUXcjQyLgabCGb5IyH_oEc9h4y6IEo8j_LSPK4ioa7471IQrOsFHC4HBI7jhLCxFbhVEXAdghclN5TU3o5GxeHBZXF8rWMfWJCLHFCDCpnLdV3_8_aVqhHtuwGEhzA\" alt=\"corrosivo\" width=\"41\" height=\"41\" \/><br \/><br \/>H<sub>2<\/sub>O<sub>2 <\/sub>: frasi H 271 &#8211; 302 &#8211; 314 &#8211; 332 &#8211; 335; consigli P 220 &#8211; 261 &#8211; 280 &#8211; 305+351+338 \u2013 310\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Pittogrammi <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/NcvsW94T6W33-C4VHH0uVZ9l_a7H1BSyqRCkbXjZk2cDrrQas-gyXE0Z1H2BbEzrH0AcUPErjOUqPt0kvyWQR-6PAmL1TsjPYkLkSzVC4-F1EEoddyC5TpAz2Gv_QL_YsDrcl3YES4fHtWmADp3L-q_Khax7fX1Vz2JCvlauR3_NWIny-q_Er5Dsl-Z007SeW30dTw\" alt=\"comburente\" width=\"41\" height=\"41\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/PLAaSzw7XuCRCeOtihMZiytnIqcR99YRoRVWYOlQkN_TNKrqh83BpMxAKaFzQzFJDypc769AQUXcjQyLgabCGb5IyH_oEc9h4y6IEo8j_LSPK4ioa7471IQrOsFHC4HBI7jhLCxFbhVEXAdghclN5TU3o5GxeHBZXF8rWMfWJCLHFCDCpnLdV3_8_aVqhHtuwGEhzA\" alt=\"corrosivo\" width=\"41\" height=\"41\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/haVIfdfp1mD34bBX0elnzK1MmFWLBE_jgzW9fdGGcf0PJJ5PG5K5AEpiqT0rdxPqLwPbalYLtcqM8Rh7cNnYVR1VDcOfm7Yp0V4AxuBCbII_Isrhait_MilM0kaNLY4L_SY2mECcYlRgVpvbkvht6uhC7ioCmxSkCwWszbYh2UcL1DPxDsArTQE9AMvuyQr79Z0mJw\" alt=\"irritante\" width=\"39\" height=\"39\" \/><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Dispositivi di protezione<\/strong><\/td>\r\n<td>camice con elastico ai polsi<br \/>guanti per la manipolazione dei reagenti<br \/>i reagenti liquidi devono essere prelevati sotto cappa chimica con l\u2019aspirazione accesa mantenendo il vetro abbassato fino all\u2019altezza del viso\u00a0<br \/>l\u2019esperienza deve essere condotta sotto la cappa aspirante accesa con il vetro abbassato fino all\u2019altezza del viso\u00a0<br \/>pu\u00f2 essere consigliabile l\u2019uso di occhiali protettivo, ma la cappa chimica utilizzata in modo corretto dovrebbe offrire una protezione gi\u00e0 adeguata<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Smaltimento degli scarti<\/strong><\/td>\r\n<td>Le soluzioni acquose in cui hanno gorgogliato i gas non sono tossiche n\u00e9 dannose per l\u2019ambiente, pertanto vanno smaltite considerando solo le prescrizioni relative all\u2019indicatore di pH che si \u00e8 scelto di utilizzare, tenendo conto anche del fatto che l&#8217;indicatore \u00e8 presente in piccole quantit\u00e0 ed \u00e8 considerevolmente diluito.<br \/>Per quanto riguarda quello che resta delle reazioni all\u2019interno dei gassificatori, \u00e8 necessario smaltire come rifiuti chimici liquidi.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal modello di laboratorio allo studio del pianeta<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti osserveranno che la CO<sub>2<\/sub> fa cambiare il pH della soluzione acquosa, mentre gli altri gas non hanno effetti sul pH.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti con una preparazione di base in chimica discuteranno con l\u2019insegnante i seguenti fenomeni:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>la quantit\u00e0 di gas disciolto nel liquido aumenta all\u2019aumentare della pressione parziale di ciascun gas nell\u2019atmosfera sovrastante, fino al limite di solubilit\u00e0;<\/li>\r\n<li>la CO<sub>2<\/sub> disciolta, che a T ambiente \u00e8 al massimo 1,48 g\/L, reagisce con l\u2019acqua secondo la reazione all\u2019equilibrio CO<sub>2<\/sub>(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 H<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>(aq), che ha una\u00a0 Keq = 1,3 x 10<sup>-3<\/sup> e che ha come prodotto un acido debole\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti gli studenti rifletteranno con l\u2019insegnante sul fatto che un aumento della quantit\u00e0 di CO<sub>2<\/sub> nell\u2019atmosfera determina un aumento della quantit\u00e0 di CO<sub>2<\/sub> disciolta nell\u2019acqua oceanica, con conseguente diminuzione del pH dell\u2019acqua. Gli studenti con conoscenze di base di chimica potranno riflettere sul fatto che la costante di solubilit\u00e0 e quella di reazione non cambiano, ma una maggiore disponibilit\u00e0 di reagenti aumenta anche la quantit\u00e0 di prodotti mantenendo costante il rapporto tra reagenti e prodotti.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto \u00e8 interessante consultare insieme agli studenti dati affidabili sulla concentrazione media di CO<sub>2<\/sub> misurata nell\u2019atmosfera e negli oceani e sul pH misurato degli oceani in un intervallo di tempo recente. Si tratta anche di un\u2019occasione preziosa per educare alla ricerca di dati affidabili, e per presentare agli studenti risorse informative che potranno essere utili punti di riferimento per la loro formazione permanente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019agenzia federale statunitense che si interessa di oceanografia, meteorologia e climatologia mette a disposizione del pubblico le misure effettuate e le analisi dei dati sempre aggiornate.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 1.3 \u2013 I dati degli ultimi 60 anni relativi alla concentrazione di CO<sub>2<\/sub> nell\u2019atmosfera, nell\u2019oceano e al pH dell\u2019oceano<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/kKX495RQ8O2wnLQ6XceW1Lhhwh_ZZ2zqKxMvpwJkNYJ3Lg6XO-DL3fedTlHVDAXrxIhNXNynH_IZ_R78eUAzqxB8umxyJKnXNcDyXl6OAvyrUGhM2ZoexO4cG4LJhiZ4oKQQZ74CRFw2KEurr5POw65WWzcHgSnpwxuaYgoEjuPNsJpzNtQvWSoy9T3jcsFzFoUyhA\" alt=\"\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indicazioni per l\u2019insegnante\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esecuzione di questo esperimento richiede la disponibilit\u00e0 di attrezzatura adatta per la costruzione dei gassificatori. I tubini di volume adatto, con chiusura ermetica e tubatura di ingresso e di uscita possono essere acquistati da Carolina biotech (link in bibliografia). E\u2019 possibile costruire il sistema utilizzando tubi in plastica tipo Falcon chiudendoli in modo ermetico con tappi in gomma nei quali saranno stati praticati due fori, uno per l\u2019ingresso, compatibile con la siringa, e uno per il tubino di uscita del gas. E\u2019 infine possibile utilizzare vetreria da laboratorio con chiusura ermetica in alto e una apertura laterale in alto per il tubino di uscita del gas.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutti i casi sar\u00e0 necessario fare delle prove per adattare le quantit\u00e0 e i volumi dei reagenti e dei gas prodotti ai volumi dei contenitori utilizzati (poco gas prodotto in un contenitore grande non produce abbastanza gas da far gorgogliare all\u2019interno delle soluzioni di acqua oceanica)<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 molto importante testare la cinetica di reazione e aggiustare le quantit\u00e0 dei reagenti solidi e le concentrazioni dei reagenti acquosi in modo tale che si abbia fuoriuscita del solo gas attraverso il tubino e che non ci sia in mezzo anche schiuma di reazione. Questa accortezza \u00e8 particolarmente importante per la reazione tra l\u2019amidetriossosolfato di idrogeno e il biossonitrato di sodio, che oltre a produrre N<sub>2<\/sub> produce anche idrogenosolfato di sodio, che \u00e8 un acido (NaNO<sub>2<\/sub>(aq) + HSO<sub>3<\/sub>NH<sub>2<\/sub>(s)\u00a0 \u2192 N<sub>2<\/sub>(g) + <strong>NaHSO<\/strong><strong><sub>4<\/sub><\/strong><strong>(aq)<\/strong> + H<sub>2<\/sub>O(l)). Se i prodotti acidi o basici della reazione si mescolano con il gas di uscita alterano il risultato sperimentale. Se la reazione \u00e8 molto veloce, l\u2019esito dell\u2019esperimento varia al variare della velocit\u00e0 con la quale lo sperimentatore opera, \u00e8 pertanto importante operare in condizioni di cinetica ottimali perch\u00e9 l\u2019esperimento dia risultati visibili, ma anche riproducibili nelle mani dei diversi studenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Solubilit\u00e0 della CO<\/strong><strong><sub>2<\/sub><\/strong><strong> in acqua al variare della temperatura<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo esperimento si osserva la CO<sub>2<\/sub> che abbandona la soluzione acquosa all\u2019aumentare della temperatura seguendo le bollicine e il pH della soluzione. L\u2019esperienza serve a riflettere su cosa succede negli oceani quando cambia la temperatura: quando la temperatura media degli oceani \u00e8 pi\u00f9 bassa molta CO<sub>2<\/sub> si scioglie nell\u2019acqua oceanica e rimane sequestrata, mentre l\u2019aumento della temperatura degli oceani provoca un rilascio dei gas nell\u2019atmosfera, compresi quelli climalteranti.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si osserva con attenzione il comportamento delle bollicine di gas nei due campioni e la variazione di colore, si pu\u00f2 facilmente intuire che la solubilit\u00e0 dei gas nel liquido diminuisce al crescere della temperatura. E\u2019 utile far ragionare gli studenti sulle esperienze di vita quotidiana in cui osservano questo, pensando a cosa succede alle bibite gassate tenute al caldo o al fresco.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 inoltre molto interessante proporre l\u2019esperimento a studenti che abbiano gi\u00e0 affrontato in chimica le propriet\u00e0 delle soluzioni, la solubilit\u00e0, la legge di Henry, gli equilibri e le reazioni acido base (idealmente quindi studenti di 4 liceo scientifico o tecnico), per ragionare con loro in modo pi\u00f9 approfondito e anche quantitativo sul fenomeno.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 2.1 \u2013 Risorse<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>una piastra riscaldante<br \/>bicchieri resistenti alle alte temperature (ad es. becher in boro silicato da laboratorio)\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Materiali consumabili<\/strong><\/td>\r\n<td>indicatore di pH utile nell\u2019intervallo da acido a neutro (ad es. indicatore universale, blu di bromo timolo, rosso cresolo)<br \/>acqua con uguale composizione chimica in forma naturale e addizionata di CO<sub>2<\/sub><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura utile non necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>un cronometro o orologio<br \/>un dispositivo per documentare con foto o video\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 2.2 \u2013 Scheda dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tempi<\/strong><\/td>\r\n<td>20-30 minuti per completare l\u2019esperimento<br \/>l\u2019esperimento si allestisce in pochi minuti e poi si osserva e si documenta il risultato<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tipologia di risultati<\/strong><\/td>\r\n<td>questo esperimento consente di fare osservazioni qualitative, non si ottengono misure quantitative dei fenomeni osservati<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>dispositivi di protezione<\/strong><\/td>\r\n<td>manopole per l\u2019isolamento termico per evitare ustioni se si toccano inavvertitamente i becher con le soluzioni calde o la piastra riscaldante calda.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>smaltimento degli scarti<\/strong><\/td>\r\n<td>La soluzione acquosa non \u00e8 tossica n\u00e9 dannosa per l\u2019ambiente, pertanto va smaltita considerando solo le prescrizioni relative all\u2019indicatore di pH che si \u00e8 scelto di utilizzare, tenendo conto anche del fatto che l&#8217;indicatore \u00e8 presente in piccole quantit\u00e0 ed \u00e8 considerevolmente diluito.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Procedura sperimentale e risultati attesi\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>Trasferisci in un becher pulito 25 mL di acqua minerale naturale e aggiungi 2 gocce di indicatore. (Puoi misurare il volume approssimativo usando le tacchette del becher)<\/li>\r\n<li>Trasferisci in un secondo becher pulito lo stesso volume di acqua minerale addizionata di CO<sub>2<\/sub> e aggiungi 2 gocce di indicatore<\/li>\r\n<li>Osserva e annota il colore delle due soluzioni<\/li>\r\n<li>Metti i due campioni sopra ad una piastra riscaldante accesa (la temperatura pu\u00f2 essere fissata intorno ai 100\u00b0C)<\/li>\r\n<li>Osserva l\u2019esperimento fino a quando le due soluzioni non abbiano raggiunto il bollore e abbiano bollito per circa 1 minuto.\u00a0<\/li>\r\n<li>Annota le tue osservazioni ad intervalli di tempo regolari con l\u2019aiuto di un cronometro.\u00a0<\/li>\r\n<li>Puoi filmare l\u2019evento in time lapse con un dispositivo mobile.\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 2.1 Procedura ed esito atteso dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/FX8Cj9GGf3R1ZMV16vhwm6KWQkF0AXQ8_1GdN9ldp1gdcLgMkFrbDp9W4HrSv8FakZ-Ulq49jL_jPUZnU1uAvoJZaacVhcra_agEZ5lan2P7BkA4wzl2C-cu9SA3Odcym9veefb-b7xcIAXU-1SBS0mTQUs3SqgN1tEKqfi6ccnLfnsgHpm3SUumvfLZvBHwqxlYjQ\" alt=\"\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal modello di laboratorio allo studio del pianeta<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti con scarse conoscenze di chimica avranno ora chiaro che pi\u00f9 si scalda l\u2019acqua oceanica pi\u00f9 i gas e l\u2019anidride carbonica in particolare abbandonano la soluzione.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti con una preparazione di chimica di base potranno riflettere insieme all\u2019insegnante su questa sequenza di eventi concatenati:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CO<sub>2<\/sub>(g) + H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 CO<sub>2<\/sub>(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l) la solubilit\u00e0 \u00e8 1,688 g\/L a 293,15 K e 1.48 g\/L a 298,15 K\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CO<sub>2<\/sub>(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 \u00a0H<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>(aq) \u00a0 Keq = 3,8 \u221910<sup>\u20123<\/sup><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">H<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>(aq)+ H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 HCO<sub>3<\/sub><sup>&#8211;<\/sup>(aq)+ H<sub>3<\/sub>O<sup>+<\/sup>(aq)\u00a0 Ka1 = 4,45 \u221910<sup>\u20127<\/sup><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">potranno calcolare il pH dell\u2019acqua pura per una quantit\u00e0 di CO<sub>2<\/sub> gassosa data e risalire alla concentrazione di CO<sub>2<\/sub> disciolta basandosi sul pH.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con tutti gli studenti \u00e8 utile a questo punto riflettere sulla distribuzione dei gas in equilibrio fra atmosfera e oceano e sul meccanismo di feedback climatico che si innesca quando cambia la temperatura media degli oceani.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 2.2 Feedback climatici del sistema oceano-atmosfera-CO<sub>2<\/sub><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/hI4T7T5-ScdBRGVgNPI4KLpLSOOYY8AgcgPT7A_-GUVWsiztg5Z0COaDh0Ma7fvoxMPl9rBIRtWgiNoxmmuZlTVod9AWQkVxQCiXqfZOks_shPMd7F6CMhHb_9Qg-NmnY6IB2p8SJO00ZB4h3rb7vzZzmQKvJ4Ualbe1EGRbmNKoje79oTMHkwFpKIG6GLqMwPD_XA\" alt=\"\" width=\"833\" height=\"583\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 utile poi consultare insieme agli studenti dati affidabili sulla temperatura media misurata degli oceani e sulla sua variazione in un intervallo di tempo recente per riflettere sul quale possa essere oggi il contributo degli oceani al cambiamento climatico. Anche in questo caso l\u2019occasione \u00e8 preziosa per educare alla ricerca di dati affidabili e alla valutazione critica del valore di una stima in ragione dell\u2019errore di misura.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 2.3 Variazione della temperatura media annua della superficie oceanica<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1.png\" data-fslightbox=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"802\" class=\"wp-image-1821\" src=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1-1024x802.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1-1024x802.png 1024w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1-300x235.png 300w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1-768x601.png 768w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1-950x744.png 950w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Figura2.3-1.png 1425w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>\r\n<figcaption>Il grafico \u00e8 stato prodotto utilizzando i dati prodotti e resi pubblici da NOAA (le referenze alle specifiche pubblicazioni sono in bibliografia) e mostra la variazione rispetto al periodo 1971-2000 preso come riferimento. Cambiando periodo di riferimento si ottiene comunque un grafico in continuo aumento a partire dalla met\u00e0 del 1900<\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indicazioni per l\u2019insegnante per allestire con successo l\u2019esperimento\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 utile accendere la piastra riscaldante con un po\u2019 di anticipo per ridurre i tempi. E\u2019 inoltre utile portare l\u2019attenzione dei ragazzi sul movimento delle bollicine nei campioni di acqua frizzante quando la temperatura della soluzione acquosa \u00e8 ancora molto inferiore alla temperatura di ebollizione.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Effetto della concentrazione di CO<\/strong><strong><sub>2<\/sub><\/strong><strong> e di carbonato sugli esoscheletri\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo esperimento si osserva l\u2019effetto della concentrazione di CO<sub>2<\/sub> e del pH sulla precipitazione e sulla solubilizzazione del carbonato di calcio in ambiente acquoso. Il modello sperimentale pu\u00f2 essere usato per riflettere su vari fenomeni, in questo specifico caso viene utilizzato per ragionare sugli scheletri carbonatici dei viventi che si trovano in ambienti oceanici con caratteristiche pi\u00f9 o meno favorevoli al deposito o allo scioglimento.\u00a0\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 3.1 \u2013 Risorse<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>una bilancia tecnica precisa<br \/>contenitori che possano essere chiusi bene (ad es. tubi con tappo a vite o barattoli)<br \/>strumentazione per misurare volumi in modo preciso (ad es. cilindri graduati)<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Materiali consumabili<\/strong><\/td>\r\n<td>frammenti di rocce carbonatiche o di materiale corallino di dimensioni omogenee<br \/>acqua con uguale composizione chimica in forma naturale e addizionata di CO<sub>2<\/sub>\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura utile non necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>una stufa per seccare i campioni pi\u00f9 velocemente\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 3.2 \u2013 Scheda dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tempi<\/strong><\/td>\r\n<td>10 giorni almeno per completare l\u2019esperimento<br \/>l\u2019esperimento si allestisce in 20 minuti<br \/>dopo una settimana (o pi\u00f9) si interviene brevemente sull&#8217;esperimento rimuovendo la soluzione acquosa e mettendo a seccare i frammenti di roccia<br \/>dopo 2 o 3 giorni i campioni sono secchi e, dal quel momento in avanti, si pu\u00f2 procedere misurano i risultati ottenuto<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tipologia di risultati<\/strong><\/td>\r\n<td>questo esperimento consente di fare misure quantitative dei fenomeni osservati<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Procedura sperimentale\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>prepara 5 soluzioni acquose misurando i volumi con i cilindri graduati:\r\n<ul>\r\n<li>no CO<sub>2 <\/sub>(acqua naturale) ;\u00a0<\/li>\r\n<li>CO<sub>2<\/sub> bassa concentrazione (10 acqua frizzante &#8211; 90% acqua naturale);\u00a0<\/li>\r\n<li>CO<sub>2<\/sub> media concentrazione (50 acqua frizzante &#8211; 50% acqua naturale);\u00a0<\/li>\r\n<li>CO<sub>2<\/sub> alta concentrazione (25 acqua frizzante &#8211; 75% acqua naturale);\u00a0<\/li>\r\n<li>eccesso di CO<sub>2<\/sub> (acqua frizzante)<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n<li>prendi 5 contenitori di capienza ~50 mL, di forma qualsiasi e con tappo ermetico e col pennarello annota l\u2019esperimento che ciascuno conterr\u00e0: no CO<sub>2 <\/sub>; CO<sub>2<\/sub> bassa concentrazione ; CO<sub>2<\/sub> media concentrazione; CO<sub>2<\/sub> alta concentrazione; eccesso di CO<sub>2<\/sub><\/li>\r\n<li>distribuisci in ciascun contenitore una medesima quantit\u00e0 di frammenti di sabbia corallina di analoghe dimensioni (indicativamente 10-20 frammenti)<\/li>\r\n<li>pesa il contenuto di ciascuno e annota il peso che hai ottenuto<\/li>\r\n<li>metti all\u2019interno di ciascun contenitore i frammenti pesati e 50 mL della corrispondente soluzione acquosa<\/li>\r\n<li>chiudi bene i contenitori con il tappo e lasciali incubare per 1-2 settimane<\/li>\r\n<li>dopo 2 settimane (o una) prendi i contenitori, elimina la soluzione acquosa facendo attenzione a non buttare via anche i frammenti di sabbia corallina. Risciacqua pi\u00f9 volte i frammenti di sabbia corallina con acqua deionizzata. Elimina l\u2019acqua per sversamento e quindi mettili ad asciugare (all\u2019ario o in stufa) per eliminare l\u2019acqua residua.\u00a0<\/li>\r\n<li>quando i frammenti saranno secchi pesali e annota il risultato ottenuto in una tabella<\/li>\r\n<li>confronta il peso iniziale e il peso finale dei campioni di sabbia corallina in ciascun esperimento<\/li>\r\n<li>costruisci un grafico delle differenze di peso (finale &#8211; iniziale) in relazione alla concentrazione di CO<sub>2<\/sub><\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 3.1 Procedura dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/GkY37JZjsvjbtnCOWGYy0DMnnPTuFu-zkay6cAwZNkX6uv7eQyRJVbFnckFEHH4nefieZW_TfjprAHpZIpmWFTD8L4eo2RZCrdnkHpRMo91iAx1eyDumRYtgDeVUN_YbdHGPNle_-Cgup_MEMnRNjqI0LG3nw9L7mUhWFgLexGlOAuCmrp8wKAgXySLubcPZSC6eAQ\" \/><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal modello di laboratorio allo studio del pianeta<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l\u2019esperimento riesce, gli studenti scoprono che gli ambienti acidi e ricchi di CO<sub>2<\/sub> favoriscono la solubilizzazione del carbonato di calcio e ne impediscono la precipitazione.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti con una preparazione di chimica di base potranno riflettere insieme all\u2019insegnante su questa sequenza di eventi concatenati:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CO<sub>2<\/sub>(g) + H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 CO<sub>2<\/sub>(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l) la solubilit\u00e0 \u00e8 1,688 g\/L a 293,15 K e 1.48 g\/L a 298,15 K\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CO<sub>2<\/sub>(aq) + H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 \u00a0H<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>(aq) \u00a0 Keq = 3,8 \u221910<sup>\u20123<\/sup><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">H<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>(aq)+ H<sub>2<\/sub>O(l) \u21c4 HCO<sub>3<\/sub><sup>&#8211;<\/sup>(aq)+ H<sub>3<\/sub>O<sup>+<\/sup>(aq)\u00a0 Ka1 = 4,45 \u221910<sup>\u20127<\/sup><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CaCO<sub>3<\/sub>(s) + H<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>(aq) \u21c4 Ca(HCO<sub>3<\/sub>)<sub>2<\/sub>(aq)<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e ragionare sulle condizioni che possono favorire la sintesi di CaCO<sub>3<\/sub>(s) o la sua solubilizzazione a Ca(HCO<sub>3<\/sub>)<sub>2<\/sub>(aq) in base agli equilibri di reazione coinvolti e ai parametri che possono alterare le varie costanti di equilibrio.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con tutti gli studenti \u00e8 utile consultare misure affidabili del pH degli oceani e fonti divulgative affidabili che raccontino gli studi pi\u00f9 recenti sull\u2019effetto dell\u2019acidificazione dell\u2019oceano su vari viventi con esoscheletro e in particolare sulle barriere coralline.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indicazioni per l\u2019insegnante per allestire con successo l\u2019esperimento\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperimento \u00e8 riproducibile, ma la differenza di massa che si misura \u00e8 molto piccola e la differenza \u00e8 chiara solo per campioni tenuti in acqua frizzante per almeno una settimana. Per accertare se le differenze misurate siano dovute alle variabili sperimentali o a errori casuali \u00e8 importante che gli studenti confrontino tra loro i risultati ottenuti dai vari gruppi e calcolino e valori medi e gli errori casuali.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se tutti i campioni risultano avere massa maggiore alla fine dell\u2019esperimento, l\u2019errore sistematico \u00e8 dovuto ad una essiccazione non completa dei campioni. Il passaggio di essiccazione \u00e8 importante per l\u2019esito dell\u2019esperimento.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Efficienza fotosintetica al variare della concentrazione di CO2 e del pH\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo esperimento si osserva l\u2019effetto della concentrazione di CO<sub>2<\/sub> e del pH sull\u2019efficienza fotosintetica di una pianta acquatica e l\u2019idea \u00e8 quella di indagare gli effetti dell\u2019acidificazione degli oceani sulla produzione primaria e sulla sopravvivenza e abbondanza delle alghe verdi e delle piante negli oceani.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 4.1 \u2013 Risorse<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>un lampada con intensit\u00e0 luminosa pari almeno a quella di una lampadina da 60 watt<br \/>contenitori trasparenti stretti e lunghi (poco volume alta superficie illuminata) che possano essere chiusi<br \/>strumentazione per misurare volumi in modo preciso (ad es. cilindri graduati)<br \/>bilancia tecnica precisa<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Materiali consumabili<\/strong><\/td>\r\n<td>indicatore universale di pH(o in alternativa cartine per la misura del pH utili in un ampio intervallo di pH (4-11)<br \/>acqua con uguale composizione chimica in forma naturale e addizionata di CO<sub>2<\/sub>\u00a0<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Attrezzatura utile non necessaria\u00a0<\/strong><\/td>\r\n<td>un dispositivo per documentare con foto o video\u00a0<br \/>un dispositivo per misurare l\u2019intensit\u00e0 luminosa in un punto dello spazio<br \/>un pHmetro<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella 4.2 \u2013 Scheda dell\u2019esperimento<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-table\">\r\n<table>\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tempi<\/strong><\/td>\r\n<td>2 giorni per completare l\u2019esperimento<br \/>l\u2019esperimento si allestisce in 30 minuti circa e poi si osserva e si documenta il risultato dopo due giorni di illuminazione<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>Tipologia di risultati<\/strong><\/td>\r\n<td>questo esperimento consente di fare sia osservazioni qualitative, che misure quantitative dei fenomeni osservati<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<tr>\r\n<td><strong>smaltimento degli scarti<\/strong><\/td>\r\n<td>La soluzione acquosa non \u00e8 tossica n\u00e9 dannosa per l\u2019ambiente, pertanto va smaltita considerando solo le prescrizioni relative all\u2019indicatore di pH che si \u00e8 scelto di utilizzare, tenendo conto anche del fatto che l&#8217;indicatore \u00e8 presente in piccole quantit\u00e0 ed \u00e8 considerevolmente diluito. Le piante acquatiche saranno ancora vitali dopo l\u2019esperimento e possono essere conservate e riutilizzate in laboratorio, se devono essere smaltite, \u00e8 necessario fare attenzione alle specie infestanti e aliene prima di disperderle nell\u2019ambiente.<\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Procedura sperimentale e risultati attesi\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<ul class=\"wp-block-list\">\r\n<li>prepara 5 soluzioni acquose misurando i volumi con i cilindri graduati:\r\n<ul>\r\n<li>no CO<sub>2 <\/sub>(acqua naturale) ;\u00a0<\/li>\r\n<li>CO<sub>2<\/sub> bassa concentrazione (10 acqua frizzante &#8211; 90% acqua naturale);\u00a0<\/li>\r\n<li>CO<sub>2<\/sub> media concentrazione (50 acqua frizzante &#8211; 50% acqua naturale);\u00a0<\/li>\r\n<li>CO<sub>2<\/sub> alta concentrazione (25 acqua frizzante &#8211; 75% acqua naturale);\u00a0<\/li>\r\n<li>eccesso di CO<sub>2<\/sub> (acqua frizzante)<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n<li>prendi 5 tubi di vetro trasparente con tappo ermetico e col pennarello annota l\u2019esperimento che ciascuna conterr\u00e0: no CO<sub>2<\/sub>; CO<sub>2<\/sub> bassa concentrazione; CO<sub>2<\/sub> media concentrazione; CO<sub>2<\/sub> alta concentrazione; eccesso di CO<sub>2<\/sub><\/li>\r\n<li>distribuisci in ciascun tubo una medesima quantit\u00e0 di una stessa pianta acquatica a tua disposizione (ad esempio elodea o lenticchia d\u2019acqua) &#8211; per mettere la stessa quantit\u00e0 di tessuto fotosintetico in ciascun tubo scegli tessuti verdi e metti una stessa massa di tessuto verde pesando con la bilancia a disposizione<\/li>\r\n<li>aggiungi a ciascun tubo la corrispondente soluzione acquosa in quantit\u00e0 tale da riempirlo<\/li>\r\n<li>prepara 5 tubi di controllo che contengano ognuno una delle soluzioni acquose ma niente piante<\/li>\r\n<li>chiudi bene i tubi con il tappo<\/li>\r\n<li>metti tutti i tubi difronte alla sorgente luminosa (una lampada accesa in modo continuativo 24h\/24h) in modo tale che ricevano tutte la stessa quantit\u00e0 di luce (puoi misurare l\u2019intensit\u00e0 luminosa col sensore del tuo cellulare all\u2019interno della app \u201cScience Journal\u201d di Google e registrare la misura)<\/li>\r\n<li>aspetta 2 giorni<\/li>\r\n<li>se hai a disposizione un pHmetro, misura con il pHmetro il pH dell\u2019acqua di controllo e quello dell\u2019acqua contenente anche le piante per ciascun esperimento<\/li>\r\n<li>annota le misure che hai ottenuto e mettile in tabella insieme alla differenza di pH tra l\u2019esperimento con la pianta e quello di controllo (stessa acqua ma senza pianta). La differenza costituisce una stima dell\u2019attivit\u00e0 fotosintetica)\u00a0<\/li>\r\n<li>costruisci un grafico delle differenze di pH (con pianta &#8211; senza pianta) in relazione alla concentrazione di CO<sub>2<\/sub><\/li>\r\n<li>metti una goccia di indicatore in ciascuno degli 8 tubi e fotografa il risultato. Se non hai a disposizone un pHmetro, utilizza la scala di colori dell\u2019indicatore universale per stimare il pH di ciascun campione e valuta l\u2019efficienza fotosintetica basandoti sulla differenza di pH tra l\u2019esperimento con la pianta e quello di controllo (stessa acqua ma senza pianta)<\/li>\r\n<\/ul>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Figura 4.1 Procedura ed esito atteso dell\u2019esperimento<img decoding=\"async\" style=\"width: 800px;\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/S20UIP6E1JPnpTb8SlM9hAWnzaZ8rDwafXroLItKA5HgA-EYFmdmaZunka_nhcK0pDAHqkaJYR9xI59ixYXtZxMKat2bAMLOUIdSr6K6aBkGRsGF-vmGR5YMlYGJ55EghYmfK0hyVVT0dWcXW5x-kdYuX9mJz1z6HZaIVAPRlLSS5f75d1CY8XakqFINl8tCLaqixg\" \/><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal modello di laboratorio allo studio del pianeta<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Osservando i risultati sperimentali, gli studenti avranno chiaro che il pH della soluzione si alza solo in presenza di piante e luce e che l\u2019innalzamento del pH \u00e8 maggiore nei campioni con pH di partenza vicino a 7 e con concentrazioni di CO<sub>2<\/sub> basse. Sar\u00e0 quindi evidente che l\u2019attivit\u00e0 fotosintetica \u00e8 maggiore in ambienti neutri e che l\u2019aumento della concentrazione di CO<sub>2<\/sub> non favorisce il processo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti con conoscenze di base del metabolismo fotosintetico e del pH (e quindi gli studenti di 3-4-5 liceo scientifico o tecnico) potranno ragionare insieme all\u2019insegnante sul fatto che la fotosintesi assorbe la CO<sub>2<\/sub> dal sistema e la riduce in carboidrati. Sequestrando la CO<sub>2<\/sub> la fotosintesi fa innalzare il pH. Intuitivamente maggiore \u00e8 la disponibilit\u00e0 di CO<sub>2<\/sub> e pi\u00f9 efficiente dovrebbe essere la fotosintesi, sorprendentemente per\u00f2, nella nostra esperienza, non sembra essere cos\u00ec e ad alte concentrazioni di CO<sub>2<\/sub>, quando il pH si abbassa, la fotosintesi si arresta. E\u2019 possibile progettare con gli studenti esperimenti di controllo in presenza di basse concentrazioni di CO<sub>2<\/sub> e in totale assenza del gas, oppure in presenza di quantit\u00e0 crescenti di CO<sub>2<\/sub> mettendo per\u00f2 anche un tampone di pH nella soluzione. Si scoprir\u00e0 cos\u00ec che non c\u2019\u00e8 fotosintesi in assenza di CO<sub>2<\/sub> e che non \u00e8 la concentrazione di CO<sub>2<\/sub>, bens\u00ec l\u2019abbassamento del pH a inibire il processo fotosintetico. L\u2019esperimento descritto e gli esperimenti di controllo proposti\u00a0 funzionano bene in classe sia con le piante che con le alghe unicellulari, ma richiedono un lavoro di messa appunto da parte dell\u2019insegnante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con tutti gli studenti \u00e8 possibile consultare i dati su l&#8217;acidit\u00e0 degli oceani misurata negli ultimo 20-30 anni, facendo attenzione alla fonte e all\u2019intervallo di confidenza delle misure e consultare poi studi affidabili sulla produzione primaria degli oceani stimata misurando la fluorescenza media della clorofilla con l\u2019utilizzo di satelliti che misurano per 24 ore al giorno<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0Figura 4.2 Dati sulla produzione primaria media degli oceani dal 1998 al 2015<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2.jpeg\" data-fslightbox=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"778\" class=\"wp-image-1816\" src=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2-1024x778.jpeg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2-1024x778.jpeg 1024w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2-300x228.jpeg 300w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2-768x584.jpeg 768w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2-1536x1167.jpeg 1536w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2-950x722.jpeg 950w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/figura4.2.jpeg 1720w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indicazioni per l\u2019insegnante per allestire con successo l\u2019esperimento\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 fotosintetica sia misurabile \u00e8 importante fare attenzione a due parametri: l\u2019intensit\u00e0 e il colore della sorgente luminosa, che deve essere corrispondente a 60 watt o pi\u00f9,\u00a0 non pi\u00f9 distante di 5-10 cm dai campioni e deve essere bianca (oppure rossa o blu); il secondo parametro \u00e8 lo stato di salute della pianta acquatica, l\u2019esperimento funziona bene con varie piante acquatiche, ma l\u2019efficienza \u00e8 maggiore se il tessuto fotosintetico \u00e8 verde e in salute.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La procedura sperimentale indica di illuminare i campioni in modo continuo, una eventuale alternanza di luce e buio implicherebbe un abbassamento di pH nelle ore al buio rendendo pi\u00f9 difficile la lettura e l\u2019interpretazione del risultato comparativo dei vari campioni.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 possibile proseguire l\u2019esperienza anche dopo aver messo l\u2019indicatore di pH nei tubini, perch\u00e9 l\u2019effetto di filtrazione della luce dei coloranti \u00e8 trascurabile.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le esperienze didattiche che hanno dato vita a questa serie di esperimenti\u00a0<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza didattica che viene presentata in questo articolo \u00e8 stata sviluppata per la prima volta nel 2017 come prova interdisciplinare per gli studenti che partecipavano alle olimpiadi delle scienze applicate, che nel 2017 si chiamavano EUSO e ora si chiamano EOES.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni a seguire gli studenti di una quarta liceo scientifico indirizzo scienze applicate del Liceo Fermi hanno costruito gli apparati sperimentali, svolto gli esperimenti e analizzato i risultati all\u2019interno di un progetto di PCTO di classe. Gli esperimenti erano inseriti in un progetto pi\u00f9 ampio sulla conoscenza e la salvaguardia delle coste e dei mari che si chiama \u201cGuardiani della Costa\u201d, che \u00e8 promosso da Costa Crociere, ARPAL e scuola italiana di Robotica e che nel nostro Liceo ha coinvolto anche i ricercatori della stazione idrobiologica di Chioggia.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studenti delle classi quarte del nostro liceo oggi fanno spesso queste esperienze utilizzando apparati e protocolli gi\u00e0 messi a punto dai loro compagni e utilizzando le proprie conoscenze di chimica per elaborare i dati.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella nostra scuola \u00e8 attivo dal 2019 un gruppo di studenti e docenti di scienze interessati a studiare sostenibilit\u00e0 e clima e a contribuire ad un futuro sostenibile per il nostro Pianeta, il \u201cFermi for future\u201d. Nell\u2019ambito di questo progetto, abbiamo proposto agli studenti le 4 esperienze sperimentali descritte in questo articolo nella\u00a0 versione senza l\u2019analisi degli equilibri chimici e senza i calcoli del pH, hanno partecipato studenti di varie classi, con varia preparazione di chimica di base e gli studenti pi\u00f9 esperti hanno fatto da educatori ai pi\u00f9 giovani.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In seguito a questa esperienza un gruppo di studenti del \u201cFermi for future\u201d si \u00e8 proposto di mettere a punto una versione divulgativa e di facile allestimento di queste 4 esperienze da portare alla mostra \u201csperimentando\u201d perch\u00e9 fosse proposta ad un pubblico senza preparazione di base in chimica, che potesse fare esperienza diretta di fenomeni importanti per il clima grazie a sistemi esperienziali estremamente intuitivi. Gli studenti hanno lavorato durante la pandemia e hanno messo appunto con successo quattro postazioni sperimentali per la mostra,\u00a0 premiate con il secondo posto al concorso &#8220;Sperimenta anche tu 2021\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi queste esperienze, insieme ad altre ideate e realizzate dagli studenti di \u201cFermi for future\u201d e \u201cSperimenta anche tu\u201d, sono protagoniste di una giornata aperta, nella quale il nostro liceo si apre alla cittadinanza e gli studenti guidano i passanti che decidono di entrare alla scoperta di concetti importanti attraverso la sperimentazione.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bibliografia e sitografia<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza \u00e8 stata elaborata sulla base della proposta di Carolina biological supply, venduta come kit e descritta al seguente link: <a href=\"https:\/\/www.carolina.com\/ap-environmental-science-lab-kits\/carolina-investigations-for-ap-environmental-science-ocean-acidification-kit-8-station-with-prepaid-coupon\/181069.pr\">https:\/\/www.carolina.com\/ap-environmental-science-lab-kits\/carolina-investigations-for-ap-environmental-science-ocean-acidification-kit-8-station-with-prepaid-coupon\/181069.pr<\/a>\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immagini presenti in questo articolo sono state create usando BioRender.com (<a href=\"https:\/\/app.biorender.com\/\">https:\/\/app.biorender.com\/<\/a>)<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati riguardanti la concentrazione di CO<sub>2<\/sub> e il pH degli oceani sono prodotti e resi pubblici dal <em>NOAA PMEL Carbon Program <\/em><a href=\"https:\/\/www.pmel.noaa.gov\/co2\/story\/Ocean+Acidification\"><em>https:\/\/www.pmel.noaa.gov\/co2\/story\/Ocean+Acidification<\/em><\/a><em>\u00a0<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La figura che riporta il grafico della variazione di temperatura media della superficie degli oceani \u00e8 stata prodotta dagli autori utilizzando i dati pubblicati in da\u00a0Huang, B. et al nel 2017 &#8220;Extended Reconstructed Sea Surface Temperature version 5 (ERSSTv5), Upgrades, validations, and intercomparisons.&#8221;\u00a0<em>J. Climate<\/em>,\u00a030, 8179-8205, <a href=\"https:\/\/journals.ametsoc.org\/view\/journals\/clim\/30\/20\/jcli-d-16-0836.1.xml\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/journals.ametsoc.org\/view\/journals\/clim\/30\/20\/jcli-d-16-0836.1.xml\">doi:10.1175\/JCLI-D-16-0836.1.<\/a> I dati utilizzati per la stima degli errori riportata nel grafico sono stati pubblicati in\u00a0Huang, B.et al\u00a02020 &#8220;Uncertainty estimates for sea surface temperature and land surface air temperature in NOAAGlobalTemp version 5.&#8221;\u00a0<em>J. Climate<\/em>,\u00a033, 1351-1379, <a href=\"https:\/\/journals.ametsoc.org\/view\/journals\/clim\/33\/4\/jcli-d-19-0395.1.xml\">DOI: 10.1175\/JCLI-D-19-0395.1.<\/a>\u00a0\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati e la figura sulla produzione primaria negli oceani utilizzati in questo articolo vengono dalla seguente pubblicazione: Gregg, W W and Rousseaux, C S (2019). Global ocean primary production trends in the modern ocean color satellite record (1998\u20132015). Environmental Research Letters, Volume 14, Number 12<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">EOES &#8211; European Olympiad of Experimental Science <a href=\"https:\/\/www.eoes.science\/\">https:\/\/www.eoes.science\/<\/a>\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGuardiani della Costa\u201d <a href=\"https:\/\/guardianidellacosta.it\/\">https:\/\/guardianidellacosta.it\/<\/a>\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;articolo che avete appena letto \u00e8 stato anche accettato per la pubblicazione sul volume <a href=\"https:\/\/pls.scienze.unipd.it\/blog\/2023\/01\/25\/libro-insegnare-chimica-con-passione\/\">&#8220;Insegnare chimica con passione&#8221; a cura della Casa editrice dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova<\/a> ed \u00e8 disponibile al seguente <a href=\"http:\/\/www.padovauniversitypress.it\/publications\/9788869383304\">link<\/a><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PROTOCOLLI CONSULTABILI E SCARICABILI<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1XVAec9cDjQZGseYijjbIwrb56QVWvSb3IbUA_wqoEmM\/edit?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1XVAec9cDjQZGseYijjbIwrb56QVWvSb3IbUA_wqoEmM\/edit?usp=sharing\">versione per la classe <\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1b5TxjG8JHVwN0Y16_gv_B8gmYd7UuJbY97PqWQ7lhno\/edit?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1b5TxjG8JHVwN0Y16_gv_B8gmYd7UuJbY97PqWQ7lhno\/edit?usp=sharing\">versione ridotta per attivit\u00e0 di scambio in inglese<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/OceanoClima.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/OceanoClima.pdf\">schede semplificate per far svolgere l&#8217;attivit\u00e0 in una mostra interattiva<\/a><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PRESENTAZIONE CONSULTABILE E SCARICABILE<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/docs.google.com\/presentation\/d\/16xYuIz9XY9fef3i1fnl8loaLM5SJifMLw61D4Z4Srzk\/edit?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/docs.google.com\/presentation\/d\/16xYuIz9XY9fef3i1fnl8loaLM5SJifMLw61D4Z4Srzk\/edit?usp=sharing\">presentazione per ragionare con gli studenti sui risultati delle esperienze in laboratorio e sui dati raccolti a livello globale dagli scienziati<\/a><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo percorso didattico si compone di una serie di esperienze nelle quali conoscenze e competenze [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1762,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[295,1],"tags":[262,289,287,283,229,281,285,288,286,282],"class_list":["post-1756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-featured-articles","category-tutto","tag-clima","tag-co2","tag-equilibrio-chimico","tag-esoscheletro","tag-fotosintesi","tag-laboratorio","tag-oceano","tag-reazioni-chimiche","tag-solubilita-gas","tag-sostenibilita"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p5Zhdi-sk","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/oceaniclima.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1756"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1885,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1756\/revisions\/1885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sperimentando.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}