{"id":69,"date":"2015-04-11T09:48:08","date_gmt":"2015-04-11T07:48:08","guid":{"rendered":"https:\/\/sperimentando.com\/?p=69"},"modified":"2023-09-24T18:41:35","modified_gmt":"2023-09-24T16:41:35","slug":"introduzione-alla-bioinformatica-le-sequenze-di-dna-sono-stringhe-di-caratteri-versione-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sperimentando.com\/?p=69","title":{"rendered":"Introduzione alla bioinformatica: le sequenze di DNA sono stringhe di caratteri &#8211; versione per tutti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_72\" style=\"width: 214px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNA_Overview-409x1024.png\" data-fslightbox=\"gallery1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-72\" class=\"wp-image-72\" src=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNA_Overview-409x1024-409x1024.png\" alt=\"Immagine realizzata da Michael Str\u00f6ck e rilasciata con licenza libera http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:DNA_Overview.png\" width=\"204\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNA_Overview-409x1024.png 409w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNA_Overview-409x1024-120x300.png 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-72\" class=\"wp-caption-text\">Immagine realizzata da Michael Str\u00f6ck e rilasciata con licenza libera <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:DNA_Overview.png\" data-fslightbox=\"gallery1\">http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:DNA_Overview.png<\/a><\/p><\/div>\n<p>Il DNA \u00e8 un polimero organico costituito da monomeri chiamati nucleotidi. Tutti i nucleotidi sono costituiti da tre componenti fondamentali: un gruppo fosfato, un deossiribosio\u00a0e una base azotata. Il gruppo fosfato ed il ribosio si legano a formare lo scheletro della doppia elica, mentre i pioli sono costituiti da coppie di basi azotate. Le basi azotate che possono essere utilizzate nella formazione dei nucleotidi da incorporare nella molecola di DNA sono quattro: adenina (A),\u00a0guanina(G), citosina (C) e timina (T).<\/p>\n<p>L&#8217;ordine nella disposizione sequenziale dei nucleotidi costituisce l&#8217;informazione genetica.<\/p>\n<p>Possiamo in effetti rappresentare questa informazione come una sequenza di lettere, o stringa di caratteri. Le stringhe di caratteri che otteniamo possono essere analizzate in vari modi e restituire informazioni con un significato biologico.<\/p>\n<p><b>Il terminale\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>Versione per i sistemi operativi di tipo Unix (Linux e Mac)<\/b><\/p>\n<p>Iniziamo a familiarizzare con questa idea eseguendo dei semplici comandi su un file che contiene le sequenze nucleotidiche di alcuni geni.<\/p>\n<p>Per prima cosa stampate a video il nome della directory in cui vi trovate: il comando\u00a0<strong>pwd <\/strong>(print working directory) vi consente di farlo<\/p>\n<p>Quindi spostatevi nella vostra home con il comando<strong> cd ~ <\/strong><\/p>\n<p>Controllate utilizzando di nuovo<strong> pwd <\/strong>di avere eseguito il comando con successo e di essere in effetti nella home<\/p>\n<p>A\u00a0questo punto stampate a video la lista dei files contenuti nella vostra home con il comando\u00a0<strong>ls<\/strong>\u00a0(list)<\/p>\n<p>Nella home dovreste aver trovato la cartella\u00a0&#8220;esercitazione_bio&#8221;, stampate a video la lista dei files presenti in quella cartella digitando il comando\u00a0<strong>ls esercitazione_bio (ricordavi che il <a title=\"tab autocompletamento in inglese\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Command-line_completion\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TAB \u00e8 un potentissimo strumento<\/a> di aiuto!!!)<\/strong><\/p>\n<p>Ora spostatevi nella cartella dell&#8217;esercitazione utilizzando\u00a0scrivendo\u00a0<strong>cd eser <\/strong>e poi premendo<strong> TAB<\/strong><\/p>\n<p>Iniziamo a scoprire come sono fatti i files contenenti le sequenze di DNA stampandone a video il contenuto: <strong>cat <a title=\"sequenze.fasta\" href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/sequenze.txt\">sequenze.txt<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Se il file \u00e8 molto lungo e quindi facciamo fatica a leggerlo possiamo iniziare stampando a video solo le prime righe, ad esempio digitando: <strong>head -n 20\u00a0sequenze<strong>.fasta<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Un comando simile ci consente di stampare solo le ultime righe del file: <strong>tail -n 10 sequenze<strong>.fasta<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong><strong>Versione per sistemi operativi di tipo Windows<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Iniziamo a familiarizzare con questa idea eseguendo dei semplici comandi su un file che contiene le sequenze nucleotidiche di alcuni geni.<\/span><\/p>\n<p>Apriamo il prompt dei comandi nel seguente modo: in un sistema operativo windows 8 o successivo spostate il cursore nell&#8217;angolo in alto a destra fino a quando non compare il menu; cliccate sulla lente di ingrandimento &#8220;ricerca&#8221; e digitate &#8220;prompt&#8221; ; cliccate su prompt dei comandi e si aprir\u00e0 la finestra \u00a0del prompt dei comandi di windows.<\/p>\n<p>In sistemi operativi di tipo Windows delle edizioni precedenti basta cliccare sul pulsate <strong>start<\/strong> in basso a sinistra, poi <strong>cerca<\/strong> e poi digitare &#8220;promt&#8221; e selezionare <strong>prompt dei comandi<\/strong>.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Per prima cosa osservate il nome della directory in cui vi trovate: il percorso \u00e8 specificato prima del prompt di comando (il punto in cui si trova e lampeggia il vostro cursore).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Quindi spostatevi nella cartella di lavoro con il comando cd C:\\esercitazione_bio<\/span><span style=\"font-family: 'Calibri,Italic'; font-size: 11pt;\">\u00a0<\/span><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Controllate che il vostro comando sia andato a buon fine e che non abbiate fatto errori. Come? Controllando che ora il percorso che precede il vostro prompt sia quello desiderato:\u00a0D:\\esercitazione_bio&gt; oppure scrivendo <strong>chdir\u00a0<\/strong>e visualizzando la directory dove vi trovate<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">A\u00a0questo punto stampate a video la lista dei files contenuti nella cartella operativa con il comando\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">dir<\/strong><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il tasto tab (<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-756\" src=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tab-Key.jpg\" alt=\"Tab-Key\" width=\"110\" height=\"70\" srcset=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tab-Key.jpg 333w, https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Tab-Key-300x191.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 110px) 100vw, 110px\" \/>) \u00e8 una grande amico, provate a scriverecd C:\\eser e poi a spingere il tasto<strong> tab\u00a0<\/strong>.. cosa succede?<\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Iniziamo a scoprire come sono fatti i files contenenti le sequenze di DNA stampandone a video il contenuto: <b>type<\/b><\/span><strong style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">\u00a0<a title=\"sequenze.fasta\" href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/sequenze.txt\">sequenze.txt<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Anche in questo caso potreste scrivere\u00a0<span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><b>type<\/b><\/span><strong style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">\u00a0seq <\/strong>e poi a spingere il tasto<strong style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"> tab .. <\/strong>Funziona?<\/p>\n<h2>Il file contenente le sequenze di DNA<\/h2>\n<p>Come avrete notato osservando con attenzione\u00a0le vostre\u00a0stampe a video, il\u00a0file &#8220;sequenze&#8221; ha\u00a0la seguente\u00a0struttura: all&#8217;inizio della riga c&#8217;\u00e8 un simbolo di maggiore seguito dal nome della sequenza;\u00a0poi c&#8217;\u00e8 un accapo; a partire dalla nuova riga c&#8217;\u00e8 una lunga fila di lettere a, c, g, t senza spazi disposta su pi\u00f9 righe\u00a0che rappresenta\u00a0appunto la sequenza di DNA.\u00a0Sapreste dire quante sequenze di DNA distinte identificate da un nome ci sono in quel file?<\/p>\n<p><b>Versione per sistemi operativi di tipo Unix<\/b><\/p>\n<p>Con il comando\u00a0<strong>grep &#8220;&gt;&#8221;\u00a0sequenze<strong>.fasta<\/strong> <\/strong>stampate a video tutte le righe in cui \u00e8\u00a0presente\u00a0il simbolo &#8220;&gt;&#8221; (grep \u00e8 un comando molto utile con le sequenze di DNA, vale la pena approfondire)<\/p>\n<p>E ora per sapere quante sono cosa fate, le contate con il dito dal video? mah no, potete lanciare due comandi in sequenza in questo modo:\u00a0<span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\"><strong>grep &#8220;&gt;&#8221;\u00a0sequenze<strong>.fasta<\/strong>\u00a0| wc -l\u00a0<\/strong>\u00a0Per salvare il risultato che avete ottenuto in un file, basta direzionare il risultato del vostro comando in un file\u00a0<strong>grep &#8220;&gt;&#8221;\u00a0sequenze<strong>.fasta<\/strong>\u00a0| wc -l &gt; numero_sequenze.txt<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><strong>Versione per sistemi operativi di tipo Windows<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">Con il comando\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">find &#8220;&gt;&#8221;\u00a0sequenze<strong>.fasta<\/strong>\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">stampate a video tutte le righe in cui \u00e8\u00a0presente\u00a0il simbolo &#8220;&gt;&#8221; (\u00e8 un comando molto utile con le sequenze di DNA!) <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: normal; -webkit-text-size-adjust: auto; background-color: rgba(255, 255, 255, 0);\">E ora per sapere quante sono cosa fate, le contate con\u00a0il dito dal video? mah no, potete lanciare due comandi in sequenza in questo modo: <b>find \/c<\/b><strong>\u00a0&#8220;&gt;&#8221;\u00a0sequenze<strong>.txt<\/strong><\/strong><\/span><\/p>\n<h2>Il nostro esercizio di oggi: utilizziamo le sequenze di DNA per capire cosa \u00e8 successo ai nostri pazienti!<\/h2>\n<h3>Cosa \u00e8 successo<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/WoNso1JnL5Y\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Nella citt\u00e0 di New York si stanno verificando una serie di casi di\u00a0<a title=\"pagina wikipidia riguardante la tubercolosi\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tubercolosi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tubercolosi<\/a>. Alcuni\u00a0malati vengono ricoverati\u00a0nell&#8217;ospedale dove lavora un vostro amico medico, il quale tratta i pazienti con l&#8217;antibiotico Rifampicina. Mentre molti dei pazienti mostrano immediatamente segni di miglioramento alcuni non sembrano invece rispondere al farmaco. Per capire la ragione del problema e riuscire a curare i pazienti che peggiorano invece di migliorare\u00a0il vostro amico contatta il servizio di microbiologia dell&#8217;ospedale e gli consegna i campioni prelevati da 5 pazienti che non rispondono all&#8217;antibiotico e da 5 pazienti che invece stanno rispondendo alle cure. Nel laboratorio di microbiologia i batteri che infettano ciascuno dei pazienti vengono coltivati e testati per vedere se sopravvivono all&#8217;antibiotico. In effetti i batteri che infettano i 5 pazienti che non rispondono alle cure proliferano in coltura nonostante la presenza dell&#8217;antibiotico, mentre quelli prelevati dai pazienti in via di miglioramento non sopravvivono in coltura in seguito alla somministrazione dell&#8217;antibiotico.<\/p>\n<p>Da 2 colture batteriche (una di un paziente che risponde all&#8217;antibiotico e una di un paziente che non risponde) viene estratto il DNA e ne viene determinata la sequenza al fine di indagare meglio questo comportamento.<\/p>\n<p>Le 2 sequenze ottenute vengono inviate proprio a voi, per vedere se da quelle stringhe di caratteri si riescano ad estrapolare informazioni utili. Le sequenze ottenute durante questa indagine si trovano in ciascuna delle vostre <strong>home<\/strong> nella cartella <strong>esercitazione_bio<\/strong> ed il nome dei file \u00e8 <a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_sensibile.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_sensibile<\/a> e <a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_resistente.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_resistente<\/a><a title=\"file contenente le sequenze batteriche\" href=\"https:\/\/sperimentando.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/DNAtubercolosi.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u00a0<\/strong><\/a>(li dovreste aver visti gi\u00e0 prima quando avete fatto <strong>ls<\/strong> all&#8217;interno di questa cartella).<\/p>\n<h3>Cosa hanno di diverso le sequenze dei batteri che infettano i pazienti che non rispondono alle cure?<\/h3>\n<p>Iniziamo confrontando le due sequenze (<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_sensibile.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_sensibile<\/a> e <a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_resistente.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_resistente<\/a>)\u00a0per vedere se ci sono e quali sono le differenze. \u00a0Per farlo utilizziamo il programma <a title=\"link al programma on line\" href=\"http:\/\/blast.ncbi.nlm.nih.gov\/Blast.cgi?PAGE_TYPE=BlastSearch&amp;PROG_DEF=blastn&amp;BLAST_PROG_DEF=megaBlast&amp;BLAST_SPEC=blast2seq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Blast 2 sequences&#8221;<\/a>.<\/p>\n<p>Cliccate sul <a title=\"link al programma blast 2 seqeunces\" href=\"http:\/\/blast.ncbi.nlm.nih.gov\/Blast.cgi?PAGE_TYPE=BlastSearch&amp;PROG_DEF=blastn&amp;BLAST_PROG_DEF=megaBlast&amp;BLAST_SPEC=blast2seq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link<\/a> per accedere al programma e incollate nella due finestre rispettivamente la\u00a0<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_sensibile.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sequenza del batterio sensibile all&#8217;antibiotico<\/a>\u00a0e quella del\u00a0<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_resistente.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">batterio resistente all&#8217;antibiotico<\/a>. Scegliete l&#8217;opzione &#8220;<label class=\"right\" for=\"megaBlast\"><span class=\"acPromt\">Optimize for\u00a0<\/span>Highly similar sequences (megablast)&#8221;<\/label>\u00a0e lanciate l&#8217;analisi (cliccando sul bottone blu in basso a sinistra &#8220;BLAST&#8221;)<\/p>\n<p>Ora analizziamo insieme il risultato. Ci sono differenze? Quali? Quali sono i possibili effetti di queste differenze?<\/p>\n<h3>\u00a0Cerchiamo di associare alla nostra sequenza di DNA possibili funzioni<\/h3>\n<p>La nostra sequenza di DNA potrebbe contenere geni che codificano per proteine e questi geni potrebbero essere preceduti da promotori. Per verificare la eventuale presenza di geni nei\u00a0tratti di DNA di nostro interesse, proviamo a tradurre le nostre sequenze in proteine, partendo da tutte le posizioni possibili. Se troviamo una traduzione che ha almeno 50 aminoacidi uno di seguito all&#8217;altro senza stop (rappresentati dal programma come asterischi) allora avremo trovato una possibile proteina.<\/p>\n<p>Incollate uno per volta il contenuto dei file\u00a0<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_sensibile.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_sensibile<\/a> e <a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_resistente.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_resistente<\/a><strong><a title=\"file contenente le sequenze batteriche\" href=\"https:\/\/sperimentando.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/DNAtubercolosi.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<\/a><\/strong>nella finestra di input del <a href=\"http:\/\/www.bioinformatics.org\/sms2\/translate.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">programma che si trova a questo link<\/a>\u00a0otterrete la traduzione in proteina dei vostri eventuali geni di partenza.<\/p>\n<p>Guardiamo insieme il risultato, ci sono possibili geni? Quale delle possibili traduzioni scegliereste?<\/p>\n<p>(La risposta corretta \u00e8: il \u00a0<strong>reading frame 2 <\/strong>on the<strong> direct <\/strong>strand. Sapreste spiegare perch\u00e8?)<\/p>\n<h3>Si tratta di funzioni note?<\/h3>\n<p>Se avete trovato dei geni codificanti per proteine durante il passaggio precedente, vale la pena controllare\u00a0se quelle proteine sono gi\u00e0 note o somigliano a proteine note a cui \u00e8 stata gi\u00e0 associata una funzione. Per farlo useremo di nuovo BLAST, il nostro programma per comparare le sequenze fra di loro, ma questa volta con una diversa modalit\u00e0.<\/p>\n<p>Cliccate su <a title=\"link a blastp\" href=\"http:\/\/blast.ncbi.nlm.nih.gov\/Blast.cgi?PROGRAM=blastp&amp;PAGE_TYPE=BlastSearch&amp;LINK_LOC=blasthome\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo link<\/a>\u00a0per accedere alla versione del programma\u00a0BLAST che serve per comparare le sequenze di proteine fra loro e in particolare che consente di comprare la sequenza di una proteina di nostro interesse con le sequenze di tutte le proteine presenti nella bancadati delle sequenze proteiche. Incollate nella finestra la sequenza proteica che avete ottenuto traducendo il\u00a0<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_sensibile.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_sensibile<\/a>\u00a0in aminoacidi scegliendo il risultato ottenuto per il\u00a0<strong>reading frame 2 <\/strong>on the<strong> direct <\/strong>strand. Lasciate tutte le impostazioni cos\u00ec come le trovate e cliccate sul bottone &#8220;BLAST&#8221; infondo a sinsitra.<\/p>\n<p>Guardiamo di nuovo insieme i risultati. La nostra ricerca identifica qualche proteina nota? Qual&#8217;\u00e8 la funzione di questa proteina? Ritenete che sia una funzione importante per la sopravvivenza delle cellule batteriche?<\/p>\n<h3>Le differenze che abbiamo trovato fra le sequenze di DNA si traducono in\u00a0\u00a0qualche effetto sulle sequenze delle proteine codificate dai geni che abbiamo trovato in quelle brevi sequenze di DNA?<\/h3>\n<p>Per rispondere a questa domanda ricorriamo di nuovo all&#8217;aiuto di BLAST. Lo useremo di nuovo per confrontare due sequenze fra loro, ma questa volta saranno sequenze di aminoacidi invece che sequenze di nucleotidi.<\/p>\n<p>Cliccate per accedere al\u00a0programma <a title=\"link al programma on line\" href=\"http:\/\/blast.ncbi.nlm.nih.gov\/Blast.cgi?PROGRAM=blastp&amp;PAGE_TYPE=BlastSearch&amp;BLAST_SPEC=blast2seq&amp;LINK_LOC=blasttab&amp;LAST_PAGE=blastn&amp;BLAST_INIT=blast2seq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Blast 2 sequences&#8221;<\/a>\u00a0che questa volta \u00e8 impostato per comparare sequenze di proteine (lo avete notato?) e incollate nelle due finestre rispettivamente la proteina che avete tradotto a partire dal\u00a0<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_sensibile.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_sensibile<\/a> e quella che avete tradotto a partire dal\u00a0<a href=\"https:\/\/sperimentando.com\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/DNAtubercolosi_resistente.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DNAtubercolosi_resistente<\/a><b>\u00a0<\/b>(sempre\u00a0<strong>reading frame 2 <\/strong>on the<strong> direct <\/strong>strand).<\/p>\n<p>Ci sono differenze fra le due proteine? Potete ipotizzare qualche interpretazione di questo dato? Perch\u00e8 un batterio viene ucciso dall&#8217;antibiotico e l&#8217;altro no?<\/p>\n<h3>Cosa\u00a0potrebbero significare queste differenze?<\/h3>\n<p>Con i dati che avete ottenuto proviamo a fare insieme una\u00a0ipotesi su cosa sta succedendo. Ci\u00a0ragioniamo insieme<\/p>\n<h2>Cosa c&#8217;\u00e8 di vero in questa storia<\/h2>\n<h3>La resistenza dei batteri agli antibiotici, un problema reale<\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/znnp-Ivj2ek?cc_load_policy=1&amp;hl=it\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>E&#8217; proprio utilizzando un metodo molto simile a quello che abbiamo descritto in questa esercitazione che si sono scoperte\u00a0l<a title=\"sito in inglese che riporta alcune delle resistenze caratterizzate\" href=\"http:\/\/amrls.cvm.msu.edu\/microbiology\/molecular-basis-for-antimicrobial-resistance\/acquired-resistance\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">e basi molecolari di alcuni casi comuni di resistenza batterica agli antibiotici<\/a>. Nel sito che vi ho lincato trovate una tabella che ne elenca alcuni divisi per tipologia.<\/p>\n<h3>La resistenza di\u00a0<em>Mycobacterium tuberculosis <\/em>agli antibiotici e la nuova ondata di vittime della tubercolosi<\/h3>\n<p>Il caso che abbiamo esaminato noi oggi, \u00e8 un caso reale di resistenza di\u00a0<em>Mycobacterium tuberculosis<\/em> alla Rifampicina\u00a0dovuto ad una mutazione puntiforme (cio\u00e8 di una singola base del DNA) nel gene che codifica per una proteina fondamentale per la sopravvivenza del batterio: la subunit\u00e0 B della RNA Polimerasi. L&#8217;antibiotico Rifampicina\u00a0si lega a questa proteina e ne blocca l&#8217;attivit\u00e0, cos\u00ec i batteri, senza una delle funzioni fondamentali per la sopravvivenza muoiono. Questa singola mutazione che abbiamo visto oggi (e ce ne sono altre note) impedisce alla Rifampicina\u00a0di legarsi alla subunit\u00e0 B della RNA Polimerasi ma non impedisce alla RNA Polimerasi di svolgere la sua funzione, quindi i batteri continuano a proliferare anche in presenza dell&#8217;antibiotico.<\/p>\n<p>Per approfondire sulla tubercolosi e per capire perch\u00e8 nella mia storia ho scelto proprio New York, potete consultare la <a title=\"tubercolosi wikipedia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tubercolosi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pagina di wikipedia dedicata a questa malattia<\/a>.<\/p>\n<h3>La\u00a0sequenza<\/h3>\n<p>La sequenza del gene per la &#8220;DNA-directed RNA polymerase subunit beta&#8221; di\u00a0<em><span class=\"highlight\">Mycobacterium tuberculosis<\/span> H37Rv\u00a0<\/em>(un ceppo virulento sensibile alla Rifampicina) che avete utilizzato in questa esercitazione\u00a0\u00e8 la vera sequenza ottenuta da studi sperimentali e\u00a0<a title=\"link alla fonte da cui arriva la sequenza\" href=\"http:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/gene\/888164\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">depositata nel database pubblico dell&#8217;NCBI<\/a>. La differenza che avete trovato \u00e8\u00a0una mutazione puntiforme realmente osservata in batteri che non rispondono all&#8217;antibiotico. Si tratta di\u00a0una delle mutazioni sequenziate\u00a0frequentemente nei\u00a0soggetti resistenti ed \u00e8 ampiamente studiata, \u00e8 nota come mutazione in posizione\u00a0531. Il resido in posizione 531\u00a0\u00e8 normalmente\u00a0una serina, ma nei mutanti viene sostituita da\u00a0un altro aminoacido. Il residuo 531 corrisponde\u00a0al 450-esimo residuo amminoacidico della sequenza che vi ho fornito e la vostra mutazione scambia una serina con\u00a0una prolina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il DNA \u00e8 un polimero organico costituito da monomeri chiamati nucleotidi. 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